Coniugare innovazione sociale, welfare e sviluppo dei territori
Percorso di ricerca, formazione e attivazione comunitaria in Piemonte



Sono una trentina i progetti di innovazione sociale presentati ad Asti in occasione del Festival europeo sull’innovazione sostenibile, il 7 Giugno 2017: questo il risultato del laboratorio sperimentale promosso dall’Università di Asti e condotto da Anna Zumbo e Candida Leso sull’innovazione sociale non tecnologica nel Piemonte Orientale.

 Il programma “InnovAZIONE”, percorso di approfondimento, ricerca e sperimentazione  è stato un’opportunità per:

 condividere e moltiplicare la consapevolezza sui fattori caratterizzanti l’innovazione sociale

 comprendere come questi temi si sviluppano sul territorio

 scegliere come supportarne l’evoluzione ed il radicamento con i diversi stakeholder implicati: imprese, organizzazioni no-profit istituzioni (amministrazioni, fondazioni, agenzie di sviluppo), ecc.

L’avvio di un processo ambizioso di ricerca e mobilitazione partecipati per coniugare coesione sociale, welfare e sviluppo economico in una prospettiva locale ed europea in coerenza con la nuova strategia di innovazione sociale proposta dalla Regione Piemonte WE.CA.RE.

Il processo si è articolato  con la metodologia della ricerca-azione partecipata volta al riconoscimento ed all’attivazione degli enti portatori di esperienze, competenze ed interesse a sviluppare la propria vocazione all’innovazione ed allo sviluppo di un welfare locale generativo, e si è articolato in

 una fase di progettazione partecipata con gli stakeholder del territorio

 tre workshop per la costruzione e la capitalizzazione del sapere

 lo spazio per la riprogettazione degli interventi presentati ed utilizzati come contenuto di studio e riflessione durante l’intero percorso

 la prospettiva della creazione di un “club degli innovatori” per la crescita di progettazioni integrate sul territorio ed  il loro riversarsi nello sviluppo locale.

Hanno partecipato al percorso: piccole imprese, amministrazioni pubbliche, associazioni e cooperative del terzo settore.

La ricerca di idee imprenditoriali sociali è iniziata a Gennaio e si è conclusa in giugno conclusiva con la presentazione dei progetti e l’allestimento di una mostra itinerante che presenta processi e primi risultati. La Mostra, è attualmente sposta all’Università di Asti per essere successivamente ospitata dagli enti che hanno partecipato al percorso ed in altri che stanno dimostrando interesse all’attivazione di analoghi processi sui propri territori.

“Proposte e percorsi in ambiti diversi – spiegano Anna Zumbo e Candida Leso che hanno progettato e condotto il percorso – ad esempio riciclo e riuso dei materiali, turismo condiviso, sport e benessere, divulgazione scientifica, teatro, animazione, housing sociale. Molti già operativi”.

Questi i progetti presentati e gli “autori”: il gruppo legato al Consorzio Coala con “Operland via Fulvia”, “Maramao cooperativa agricola”, “Terre di Monale”, “Solimarket mercatino del riuso e della solidarietà”; l’associazione Craft con lo “Spazio Kor”; scuola Anna Frank con “Parlami”; Genitori Insieme con progetti di istruzione; le iniziative della Scuola Open Geodata; il centro divulgazione scientifica del Penna; i progetti su autonomia abitativa e integrazioni firmati da diversi uffici comunali e dai ragazzi del Servizio civile; i progetti di animazione e benessere per gli ospiti della Casa di Riposo Città di Asti; il Cepim (Centro down Asti) con “Verso casa e lessico famigliare”; il progetto sul vicinato della Diocesi di Asti; l’associazione Access con Labs e le iniziative per le scuole.

L’opportunità di “capire il futuro, per cambiare il presente!” come titola l’evento conclusivo del percorso all’interno del Festival europeo dello Sviluppo sostenibile.