Nord Europa, cittadini costruttori di politiche locali
Lettonia, Lituania e Bielorussia, il contributo di Simone Deflorian alla spinta di advocacy e partecipazione diretta degli abitanti alla definizione delle policies di sviluppo micro-locale

A Ottobre di quest’anno, dalla regione del Latgale, in Lettonia, è partita la pianificazione partecipata e l’implementazione di un intervento di sviluppo locale, concernente l’attivazione della partecipazione dei cittadini di tre regioni confinanti di Lettonia, Lituania e Bielorussia.
L’intervento di ingegneria sociale, realizzato con la consulenza di Simone Deflorian, ha la funzione di mettere in moto un processo partecipativo dei cittadini, capace di contribuire ai processi decisionali delle politiche di sviluppo micro-locale dei territori in cui abitano.
La durata dell’intervento è inizialmente di tre anni.

L’intervento è sostenuto finanziariamente e come indirizzi di politiche di sviluppo locale dall’Unione Europea.
In questa fase, si stanno definendo le partnership con le Università del territorio (tra queste, l’Università di Kaunas, seconda città della Lituania per numero di abitanti), i media nazionali e i soggetti professionali interessati all’intervento.

L’intervento supera i percorsi di Community Building, Sviluppo di Comunità e Rigenerazione Urbana.
Riconosce e qualifica l’intervento dei cittadini come soggetti politici con piena cittadinanza nel co-definire le politiche di sviluppo micro-locale del territorio che abitano, assumendo in maniera diretta la responsabilità di individuare i temi da affrontare e risolvere, trovare le risorse necessarie e concorrere alla risoluzione dei problemi che le persone vivono in comune.

La sfida è quella di adattare a tale aree del Nord Europa i modelli di intervento applicati, sperimentati e testati prevalentemente in Sud Europa, ove le condizioni climatiche sono molto differenti di tali Paesi.
Le caratteristiche climatiche condizionano e definiscono gli stili di vita, le abitudini e le mentalità delle persone.

L’intervento trae spunto dagli approcci, dai metodi, dalle sperimentazioni di Paulo Freire, Danilo Dolci, Raffaello Martini, David Chavis e Gene Sharp, che da molti anni costituiscono (insieme a Ivan Illich e Lorenzo Milani) il filo conduttore degli interventi di rigenerazione urbana e bonifica sociale sperimentati da Simone Deflorian in Italia, Svizzera e Nord Europa, sia negli interventi di sistema con il territorio, che nel corso della formazione nelle Università.

Non c’è smart city che non sia human city!


Articolo a cura di
Anna ZumboAnna Zumbo

Rafforzamento delle Organizzazioni e Sviluppo di Comunità