Candida Leso
Sviluppo Professionale e Organizzativo

 

Biografia

Nata a Chieri (To) da genitori originari della Campania, si trasferisce dopo pochi mesi in quella regione dove trascorre, prima in un paese della costa cilentana poi ad Eboli (Sa), i primi nove anni della sua vita.
Le scelte professionali, della madre prima e del padre poi, la portano a ritornare nel paese natale con i genitori ed un fratello di sei anni più piccolo di lei, e poi, dopo solo quattro anni, a trasferirsi a Oulx (To), località della Alta Valle di Susa dove si iscrive alla IV Ginnasio.
Se fino a quel momento il percorso di vita si è snodato in modo abbastanza lineare e positivo, con l’inizio delle scuole superiori iniziano per Candida Leso gli anni più difficili: al contrario dell’inserimento  a Chieri, che ha vissuto come foriero di occasioni di crescita e dove ha conosciuto persone e situazioni che la accompagneranno anche per gli anni successivi, l’inserimento a Oulx si rivela più ostico e complicato.
Il confronto con modalità relazionali meno aperte ed accoglienti e le difficoltà che riscontra durante l’iter di studi liceale, dove l’impegno profuso non sempre corrisponde a riscontri oggettivi di apprendimento incidendo sulla sua autostima, sono la prima importante palestra per la sua ricerca di identità: nascono le domande su chi sia e su chi voglia diventare, su quali siano le sue vere inclinazioni o gli effetti dei dettami della famiglia o del contesto culturale in cui si trova a vivere….
Probabilmente pensando di trovare maggiore supporto e orientamento in questa ricerca, terminato il Liceo Classico sceglie di iscriversi alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Torino, città nella quale va a vivere durante la settimana iniziando l’esperienza di convivenza con altri studenti, e sperimentando spazi di autonomia dalla famiglia sia nella gestione economica che nell’organizzazione del tempo e degli studi. Sono gli anni in cui affianca allo studio varie piccole esperienze di lavoro e dove, tra gli altri, si sperimenta nel ruolo di formatrice-animatrice nel carcere minorile Ferrante Aporti.
Oulx rimane il luogo di residenza per tutti gli anni universitari.
Lì incontra ed inizia a frequentare Andrea, un coetaneo studente di Economia e Commercio che, ora da vicino ora da più lontano, affiancherà il suo percorso di crescita personale e professionale e che la supporterà, garantendo letture critiche alternative alle sue, nel percorso di conoscenza di sè e del mondo riconoscendo inclinazioni e propensioni non sempre manifeste, neppure a lei.
Sarà proprio Andrea a sostenere infatti, a seguito di esperienze di lavoro post lauream nell’ area marketing-commerciale di due aziende piemontesi rivelatesi non completamente edificanti, il trasferimento di residenza a Parma e l’avvio di una nuova esperienza professionale come Funzionario dei Servizi Sociali presso l’Agenzia Disabili del Comune di Parma, dove muoverà la sua attività a supporto dello sviluppo del ruolo professionale del personale di un Servizio di Inserimento Lavorativo prima e di Integrazione Scolastica di persone disabili poi.
Sono i tempi in cui la sua vita si sviluppa tra l’Emilia-Romagna (dove lavora) il Piemonte (dove ci sono i suoi affetti) e la Lombardia dove, alla ricerca di stimoli e di strumenti professionali nuovi si scrive e frequenta assiduamente prima il Master per Conduttori di gruppo con i Metodi d’ Azione e poi la Scuola di specializzazione alla conduzione di performance di teatro di improvvisazione con il Metodo del Playback Theatre di Jonathan Fox.

L’annuncio dell’arrivo della figlia Sofia la chiama a prendere una decisione sugli sviluppi della sua vita. Sceglie di ritornare a risiedere in Piemonte, da Andrea che è diventato nel frattempo suo marito, e di condividere con lui la  crescita della loro figlia e la gestione dello Studio di Consulenza Aziendale nel frattempo avviato.

Candida Leso

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