Empowerment di Comunità a Torino
Gli abitanti realizzano un intervento per mobilitare la partecipazione tra cittadini nel quartiere Parella
Nella primavera del 2022, un gruppo di abitanti del quartiere Parella a Torino inizia a incontrarsi informalmente interrogandosi su cosa fare per migliorare la vita in quella zona.
Comune a questo gruppo di persone c’è la voglia di fare, la voglia di sfidare l’ineluttabilità delle situazioni che si vivono.
Comprendono che c’è bisogno di ricostruire legami, socialità, vicinanza, amicizia e calore tra le persone.
L’isolamento ha portato diffidenza, sfiducia, depressione e disinteresse tra la gente.
Dopo alcuni incontri tra loro, decidono che è importante riportare alla dimensione politica il vivere comune, cioè che è necessario che le persone del territorio ri-assumano su di sè la responsabilità di migliorare il vivere in quartiere, senza attendere che se ne occupi un “salvatore” esterno.
Decidono così di attivare un intervento per mettere in modo la partecipazione di altri abitanti del quartiere così da riprendere insieme l’interesse per la cosa pubblica, per i beni comuni, per le politiche micro-locali.
Sfidano la rassegnazione, la diffidenza, l’ineluttabilità.
Attorno a loro si aggregano altre persone che condividono la loro analisi storica.
Contattano alcune associazioni e alcune cooperative del territorio, tra cui l’Associazione Jonathan, la Cooperativa San Donato, l’Associazione Parco del nobile, il gruppo Scout.
Iniziano a ritrovarsi regolarmente presso l’Officina Verde Tonolli, di via Exilles 3, a Torino.
Le associazioni e la cooperativa rispondono con fiducia ed entusiasmo all’invito di collaborare.
Il gruppo si allarga piano piano, fino ad una trentina di persone circa.
Elaborano un progetto che consente loro di ottenere un piccolo finanziamento per iniziare.
Si strutturano e cercano le competenze che servono loro per realizzare il loro intervento.
Affidano a Chiara Tortarolo la facilitazione degli incontri e dell’intervento nel suo complesso, a fianco di un gruppo di coordinamento costituito da alcuni abitanti.
Si rivolgono a Simone Deflorian per la formazione e la supervisione metodologica dell’intervento, che accoglie volentieri la richiesta a supporto del gruppo, condividendone la vision.
Il 1 Ottobre 2022 si inizia con una prima intera giornata di formazione, sul metodo della Ricerca-Azione-Partecipata.
Simone Deflorian conduce il momento formativo facendo sperimentare la Ricerca-Azione alle persone del gruppo direttamente in strada con la gente.
Dopo questa giornata di formazione inizia la Ricerca-Azione-Partecipata.
Le persone si organizzano e incontrano nei luoghi informali del quartiere altri abitanti. Utilizzano il Dialogo Critico che hanno sperimentato nella formazione per far emergere quali sono i problemi più importanti percepiti dalle persone che vivono in quartiere.
Ogni quindici giorni si ritrovano per condividere le informazioni raccolte, rielaborarle e prepararle in vista dell’assemblea pubblica che prevista per fine Febbraio 2023.
Organizzano 2 eventi che chiamano “Retake” in cui invitano gli abitanti del quartiere a collaborare alla ripulitura, alla riverniciatura e al ripristino di alcune aree verdi presenti nell’area.
Il primo “Retake” si svolge il 26 Novembre 2022, presso i giardini di Via Zumaglia.
Il secondo “Retake” viene realizzato il 21 Gennaio 2023, presso i giardini di Corso Telesio e quelli di Via Pacchiotti.
La presenza delle persone del quartiere è importante e il risultato subito visibile.
Le persone presenti sono contente e felici di stare insieme e di fare qualcosa di utile a tutti.
Questi momenti si rivelano anche utili a continuare il lavoro di Ricerca-Azione-Partecipata da parte del Gruppo dei Ricercatori (il gruppo originario che ha preso parte alla formazione).
Il 24 Gennaio 2023 Simone Deflorian conduce un momento di formazione con il Gruppo dei Ricercatori per imparare a codificare e decodificare le informazioni raccolte nella ricerca e prepararle per l’assemblea pubblica in programma.
Il giorno seguente, una rappresentanza del Gruppo dei Ricercatori incontra la giunta.
L’incontro è una occasione per raccontare il processo dell’intervento e per fare ricerca con la giunta, raccogliendo anche dagli amministratori pubblici gli spunti, le riflessioni e le analisi che sentono relativamente al quartiere Parella.
Queste analisi vengono aggiunte al materiale già raccolto nel corso della Ricerca con la gente.
Continuano gli incontri del Gruppo dei Ricercatori per preparare il momento dell’assemblea pubblica di inizio Marzo, in cui rappresentare le problematiche raccolte e restituirle codificate alla gente, organizzate per macro-temi.
Sabato 11 Marzo 2023 presso il Centro d’Incontro E18, in Strada Antica di Collegno, a Torino, si svolge l’assemblea pubblica di restituzione del processo di Ricerca-Azione-Partecipata realizzato nel quartiere Parella.
Alla giornata di restituzione partecipano circa 100 abitanti del quartiere, oltre la giunta e il consiglio della circoscrizione.
La mattina inizia con un momento di accoglienza in cui le persone si salutano e si ristorano con un sobrio break.
Successivamente, si dirigono insieme verso il Giardino Fratelli Passoni.
Muniti di pale, scope, pennelli, vernici, guanti da lavoro, seghe e altre attrezzature si dedicano alla ripulitura e all’abbellimento dell’area verde, anche piantando bulbi e fiori.
Terminato il lavoro manuale, rientrano al centro d’incontro situato presso la Scuola Primaria Dewey.
Prima di iniziare la restituzione della ricerca-azione che il gruppo di cittadini ha realizzato nei mesi precedenti nel quartiere, le persone si ritemprano con un caffè e qualche dolcetto.
Vengono introdotti i lavori da alcuni cittadini.
Successivamente vengono costituiti dei tavoli tematici attorno ai quali vengono invitate le persone a sedersi per confrontarsi tra loro, con la metodologia del World Cafè.
L’incontro è terminato con un breve saluto del gruppo dei cittadini che ha realizzato l’intervento e l’indicazione del prosieguo del lavoro di attivazione della partecipazione in quartiere e di sviluppo di comunità, insieme.
L’amministrazione circoscrizionale ha espresso entusiasmo per i risultati ottenuti e ha spronato i cittadini a proseguire nella loro attività.





