Counseling con Adolescenti


Persone, Coppie e Famiglie Il disagio adolescenziale trae origine dalle difficoltà che il giovane sperimenta nel dover affrontare sfide evolutive così importanti e decisive per i successivi processi di sviluppo.
L’attività di counseling rivolta agli adolescenti ha lo scopo di evitare che un momento di crisi o di stallo evolutivo si trasformi in una vera e propria stagnazione, favorendo l’esplorazione e l’attivazione di modalità costruttive e adattive di fronteggiamento dei compiti di sviluppo.
L’adolescenza è una fase della vita complessa, caratterizzata da importanti cambiamenti e acquisizioni cognitive, affettive e socio-relazionali. Per la maggior parte dei genitori a volte può essere piuttosto difficile parlare con i figli adolescenti.

Il disagio adolescenziale trae origine dalle difficoltà che il giovane sperimenta nel dover affrontare sfide evolutive così importanti e decisive per i successivi processi di sviluppo.
ll colloquio con l’adolescente funziona solo se è l’adolescente stesso a rilevare un problema e, sulla base di una libera scelta, decide di parlarne in uno spazio protetto con un professionista, riconoscendosi un ruolo attivo.
In tal caso il colloquio diventa un momento delicato in cui l’adolescente chiede implicitamente di venire a patti con sé stesso, perché sente che è venuto il momento di crescere, di verificare le sue capacità per realizzare gli obiettivi desiderati.
Questo spazio di ascolto fornisce agli adolescenti gli strumenti per fronteggiare le difficoltà incontrate, facilitando cambiamenti nel comportamento e migliorando le capacità di relazioni interpersonali.
Potenziando il senso di autoefficacia, l’adolescente apprende le proprie potenzialità, imparando a utilizzare tutte le sue competenze per affrontare con successo le sfide di sviluppo.