Servizio di Mediazione per la soluzione dei conflitti
Il conflitto sorge laddove due o più persone entrano in relazione per perseguire degli obiettivi comuni, ma le diverse narrazioni dei fatti e degli eventi creano frizioni e distanze. Questo mette a rischio il senso dell’identità di ciascuno, e mina le sicurezze e i riferimenti nei quali si identifica. Nascono così emozioni negative che pregiudicano la relazione.
Nella situazione conflittuale si realizza:
Blocco della comunicazione
Riduzione dell’informazione
Disarmonia della relazione
Impoverimento della persona e delle relazioni
La Mediazione dei conflitti si configura come una possibilità per gestire la complessità dei sistemi relazionali nei diversi ambiti in cui un confronto tra le parti consente di passare dalla contrapposizione alla collaborazione. Obiettivo della mediazione è il raggiungimento di un accordo nel quale le persone da una contrapposizione in cui se uno vince l’altro perde raggiungano la posizione win-win, siano entrambi vincenti.
Gli incontri di mediazione diventano uno spazio-tempo di riparazione le persone possono narrare fatti ed emozioni negative della storia relazionale, alla base del conflitto attuale, per trasformarle in un cammino di consapevolezza.
La presa di coscienza dell’esistenza delle diverse interpretazioni di fatti ed eventi porta al superamento di una visione binaria, in cui si raccontano soluzioni o – o della lite e le parti sono accompagnate ad abbandonare il ruolo di contendenti per assumere quello di collaboratori.
Il Mediatore è un terzo imparziale che sostiene le parti e aiuta i configgenti ad assumere decisioni responsabili e informate. Egli non può fornire pareri sulle decisioni da adottare ma può aiutare le persone a riprendere il dialogo e a far emergere il non-detto per giungere a una evoluzione costruttiva della controversia.
Dove si può realizzare l’intervento del Mediatore:
in famiglia
nel mondo del lavoro
a scuola
sul territorio e nella comunità locale



