Reading the world and reading the word
Educazione alla cittadinanza nei processi di inclusione degli studenti migranti

Il 29 e il 30 Giugno 2019 si tiene a Narzole (CN), un weekend di formazione condotto da Anna Zumbo, consulente, project designer e formatore nei processi di rafforzamento delle organizzazioni e sviluppo di comunità.
Il percorso promuove la consapevolezza su quanto lo spazio ed il tempo della relazione con gli studenti siano preziosi – al di là dell’esercizio dell’insegnamento e dell’apprendimento delle differenti discipline – per il potenziamento delle competenze linguistiche e per la creazione di quel legame di comprensione, riconoscimento, elaborazione del senso di radicamento e sviluppo di senso di consapevolezza del proprio potere nonché della responsabilità di agire nel contesto per apportarvi il proprio contributo (intendendo questa competenza come esercizio attivo della cittadinanza).
Il corso offre agli insegnanti l’opportunità di sperimentare un approccio metodologico volto a potenziare le competenze linguistiche degli studenti – italiani e stranieri – che, imparando a leggere e scrivere, apprendono ad esprimere parole che hanno la possibilità di generare comportamenti nuovi, sviluppare la propria capacità di lettura del mondo, costruire la propria motivazione a trasformarlo.
Durante il weekend di formazione, viene:
– introdotto e progressivamente approfondito il costrutto filosofico, antropologico e pedagogico di Paulo Freire e le convergenze con i suoi contemporanei italiani Lorenzo Milani e Danilo Dolci;
– stimolata una riflessione critica con i partecipanti volta ad analizzare l’approccio depositario dell’insegnamento e della relazione docente-discente quali paradigmi di modi di concepire se stessi, gli altri ed il rispettivo potere di agire nel mondo e di trasformare la realtà;
– accompagnato un processo di “reinvenzione” e sperimentazione del “metodo” per la coscientizzazione e/o l’alfabetizzazione del Freire che parta dai vissuti degli studenti/studentesse e stimoli percorsi di auto-riconoscimento;
– sperimentata la ricerca dei temi generatori che appartengono al vissuto antropologico ed all’universo semantico degli apprendenti;
– stimolato un approccio maieutico per l’attivazione della motivazione
all’apprendimento e all’esercizio consapevole del potere della parola che implica capacità di analisi, capacità di scelta, capacità di intervento nella realtà;
– costruito l’impianto delle competenze metodologiche per stimolare la propria ed altrui capacità di “lettura del mondo” sperimentandosi nel fare del “contesto” il “testo” da cui muovere sia l’insegnamento delle diverse discipline, sia la relazione educativa.



