{"id":7902,"date":"2016-10-17T13:21:29","date_gmt":"2016-10-17T13:21:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=7902"},"modified":"2023-12-12T14:12:14","modified_gmt":"2023-12-12T14:12:14","slug":"il-metodo-di-coscientizzazione-di-paulo-freire-nellinsegnamento-dellitaliano-ai-migranti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=7902","title":{"rendered":"Alfabetizzazione con Freire &#8211; presentazione corso base"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: #6600ff; font-size: medium;\">Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #6600ff; font-size: medium;\"><em>Percorso di formazione e sperimentazione base del metodo di coscientizzazione di Paulo Freire nei processi di accoglienza e alfabetizzazione dei migranti<\/em><\/span><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><br \/>\nNon solo insegnare a leggere e scrivere. Lo spazio dell&#8217;apprendimento dell&#8217;Italiano per i migranti neo-arrivati in Italia, rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 unica e speciale per lavorare sulla propria esperienza migratoria, rileggere criticamente il gap tra le aspettative iniziale e la condizione presente, fondare <strong>le premesse del processo di coscientizzazione<\/strong> e <strong>assunzione di responsabilit\u00e0<\/strong> quali passaggi imprescindibili alla <strong>definizione di una nuova cittadinanza<\/strong>.<\/p>\n<div align=\"center\">[slideshow_deploy id=&#8217;10198&#8242;]<\/div>\n<p>L&#8217;apprendimento della lingua italiana, naturalmente integrato\u00a0agli altri\u00a0interventi finalizzati all\u2019inclusione dei migranti\u00a0sul territorio nazionale, alimenta da un lato \u00a0il buon esito di tali processi di inclusione\u00a0e costituisce, al contempo, una potente opportunit\u00e0 \u00a0di educazione\u00a0tra adulti che &#8211; traendo spunto dal\u00a0costrutto\u00a0pedagogico del Paulo Freire &#8211; <em>procura l\u2019integrazione dell\u2019individuo nella sua realt\u00e0, lo libera della paura della libert\u00e0, crea nell\u2019educando un processo di rinnovamento, attiva in lui\u00a0un processo di ricerca e stimola alla solidariet\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>In particolare, il <strong>Corso\u00a0 <\/strong>si realizza con:<\/p>\n<p><a><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/-KUnM_IO-hAs\/TgZgN0tqEuI\/AAAAAAAAAZk\/Cachu2JnhXM\/bullet.gif\" alt=\" \" width=\"12\" height=\"11\" border=\"0\" \/> <strong>enti pubblici e privati \u00a0<\/strong>&#8211; SPRAR, <\/a><a style=\"text-decoration: none;\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=8180\">CPIA<\/a> &#8211; Centri per l&#8217;istruzione degli adulti, CAS &#8211; Centri di accoglienza straordinaria, <a style=\"text-decoration: none;\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=9240\">Associazioni<\/a>, Scuole, cittadini interessati<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/-KUnM_IO-hAs\/TgZgN0tqEuI\/AAAAAAAAAZk\/Cachu2JnhXM\/bullet.gif\" alt=\" \" width=\"12\" height=\"11\" border=\"0\" \/> <strong>\u00a0alfabetizzatori, insegnanti, educatori, operatori sociali, volontari, cittadini interessati<\/strong><\/p>\n<p>che<strong>\u00a0<\/strong>\u00a0lavorano con<strong>\u00a0rifugiati, richiedenti asilo e migranti<\/strong>;\u00a0sono consapevoli di quanto lo spazio ed il tempo dell&#8217;apprendimento e dell&#8217;insegnamento ella lingua siano preziosi nella creazione del legame di comprensione,\u00a0riconoscimento e elaborazione del senso di radicamento\u00a0nel territorio di accoglienza; vogliono promuoverne\u00a0percorsi di autonomia e dignit\u00e0 volti all\u2019inserimento sociale \u00a0dei migranti; desiderano, quindi,\u00a0potenziare le proprie competenze ed i propri strumenti per\u00a0concorrere a generare spazi in cui i migranti, imparando a leggere e scrivere, \u00a0apprendono ad\u00a0esprimere parole\u00a0che abbiano la possibilit\u00e0 di generare comportamenti nuovi, \u00a0sviluppare la propria capacit\u00e0\u00a0\u00a0di lettura del mondo,\u00a0costruire la propria motivazione a\u00a0trasformarlo.<\/p>\n<p>Con il <strong>Corso <\/strong>si fa pratica del metodo di alfabetizzazione degli adulti del pedagogista brasiliano Paulo Freire alla ricerca di spunti e suggerimenti che orientino ed arricchiscono le pratiche di insegnamento di italiano agli stranieri. L\u2019alfabetizzazione degli adulti costituiva, infatti, \u00a0per il\u00a0\u00a0Freire un\u2019occasione privilegiata per innescare processi di coscientizzazione e liberazione, con un ritmo dinamico, dialogico, critico e, conseguentemente, flessibile ed in costante riformulazione. Il momento formativo ha quindi carattere sperimentale ed \u00e8 condotto con metodologie partecipative che permettono ai partecipanti di concorrere direttamente alla costruzione di nuove conoscenze e attitudini. In linea con l\u2019approccio freireiano, come in un \u201cCircolo di cultura\u201d, si impara\u00a0facendo e facendo insieme, applicando il metodo di <em>alfabetizzazione &#8211; coscientizzazione<\/em> ed analizzandolo criticamente alla ricerca delle potenzialit\u00e0 che Freire attribuiva a questa occasione educativa come formatrice di\u00a0 auto-riconoscimento e di cittadinanza.<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Il percorso si articola in:<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/-KUnM_IO-hAs\/TgZgN0tqEuI\/AAAAAAAAAZk\/Cachu2JnhXM\/bullet.gif\" alt=\" \" width=\"12\" height=\"11\" border=\"0\" \/><strong> un\u00a0week-end\u00a0di formazione<\/strong>, anche residenziale, in cui, attraverso la sperimentazione diretta di costruzione di unit\u00e0 didattiche per l&#8217;insegnamento della lingua italiana, si conoscono i tratti fondamentali del sistema metodologico del pedagogista brasiliano Paulo Freire e si scopre la struttura del metodo di alfabetizzazione \u00a0come\u00a0punto privilegiato di partenza del processo di coscientizzazione\u00a0degli adulti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/-KUnM_IO-hAs\/TgZgN0tqEuI\/AAAAAAAAAZk\/Cachu2JnhXM\/bullet.gif\" alt=\" \" width=\"12\" height=\"11\" border=\"0\" \/> <strong>alcune\u00a0giornate di supervisione\/accompagnamento<\/strong> nei mesi successivi il primo intervento, per \u00a0permettere approfondimento e confronto a\u00a0quanti\u00a0intendono trasferire nella didattica o nei \u00a0diversi processi educativi alcuni degli apprendimenti acquisiti durante la\u00a0formazione.<br \/>\n<em><br \/>\n<\/em>Un <strong>Report<\/strong> completo dell&#8217;esperienza formativa, corredato della documentazione fornita a supporto del processo di apprendimento, \u00e8 redatto a fine percorso e reso disponibile ai committenti e a tutti i partecipanti.<\/p>\n<p><em>Il Corso &#8220;Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola&#8221; rappresenta il corso base dell&#8217;omonimo <strong><a href=\"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=11013\">Programma<\/a>,\u00a0 <\/strong>articolato complessivamente in cinque<a style=\"text-decoration: none;\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=11013\"> percorsi\u00a0 qui presentati:<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Corso &#8220;Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola&#8221; <\/em><\/p>\n<p>Corso &#8220;<a href=\"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=11405\">La testa pensa dove stanno i piedi<\/a>&#8221;<\/p>\n<p>Corso &#8220;<a href=\"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=13747\">La parola fa eguali<\/a>&#8221;<\/p>\n<p>Percorsi esperienziali in struttura e con le equipe interdisciplinari che gestiscono i servizi di accoglienza, alfabetizzazione, inclusione nei territori<\/p>\n<p>Percorso &#8220;Pronunciare la parola autentica significa cambiare il mondo&#8221;<\/p>\n<p>Percorso &#8220;Reading the world and reading the word&#8221;<\/p>\n<p>Il <em>Corso &#8220;Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola&#8221; \u00e8 parte dei moduli formativi della <a style=\"text-decoration: none;\">Scuola di formazione integrata con le migrazioni &#8220;Coesione, innovazione e societ\u00e0 plurali&#8221;<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Approfondimenti:<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong><strong><a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Leggi l'articolo\" href=\"http:\/\/www.meltingpot.org\/Alfabetizzare-non-e-insegnare-a-ripetere-parole-ma-a-dire.html#.WK8ol_nhDIX\">A. Zumbo,\u00a0<em>Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole<\/em>, Melting Pot, Novembre 2016<\/a><\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><strong><a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Leggi l'articolo\" href=\"http:\/\/www.istitutoeuroarabo.it\/DM\/la-lingua-italiana-lultima-frontiera-per-la-cittadinanza-dei-migranti-la-lezione-di-paulo-freire\/\">A. Zumbo, C. Dallavalle, <em>La lingua italiana l&#8217;ultima frontiera per la cittadinanza dei migranti. La lezione di Paulo Freire,<\/em> Dialoghi mediterranei, Marzo 2017<\/a><\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><strong><em><br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>Dicono del percorso:<\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cDi solito i corsi di alfabetizzazione per gli stranieri considerano questi come dei bambini, partono da contenuti lontani dall\u2019esperienza dei migranti e da un mondo altro rispetto a quello da cui provengono e da quello che cercano. Ho capito che noi possiamo meglio accompagnare i processi di integrazione dei nostri connazionali, sostenendo il loro reale bisogno di \u201cessere di pi\u00f9\u201d.<\/em><br \/>\nMonika, Corso con Associazione ANGI- Seconde generazioni italo-cinesi, Torino 15 dicembre 2015<\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><em>La cosa pi\u00f9 interessante \u00e8 stata la \u201cricerca dei temi generatori\u201d e capire come gli apprendenti partecipano anche alla costruzione dei contenuti programmatici oltre al come, poi, veicolare questi argomenti in classe, per aprire realmente ad un dibattito critico.\u201d<\/em><br \/>\nLaura, Corso presso l\u2019Associazione Asinitas Onlus, Roma 11-12 aprile 2015<\/p>\n<p><em>\u201cMi porto a casa la potenza di questo approccio, il portare il vissuto degli stranieri dentro la scuola di italiano perch\u00e9 cos\u00ec \u00a0imparino a dare un nome, a ragionare, a criticare, a sognare sulle cose che interessano a loro\u201d<\/em><br \/>\nD\u00e9sir\u00e9e, Corso presso il CPIA \u201cmaestro Manzi\u201d, Casale Monferrato 22-23 settembre 2016<\/p>\n<p><em>\u201cIl mio problema era \u00a0capire come funziona una riflessione che porti ad un\u2019analisi critica della realt\u00e0, come veicolare un tema politico attraverso l\u2019apprendimento linguistico senza violenza, senza mettersi sopra. Ecco! Ho trovato\u201d <\/em><br \/>\nMarianita, Corso presso l\u2019Associazione Asinitas Onlus, Roma 11-12 aprile 2015<\/p>\n<p><em>C\u2019\u00e8 stata una coscientizzazione nostra sul lavoro che facciamo, su quale potere abbiamo e su quale ruolo abbiamo utilizzando il nostro potere sulla parola: possiamo aprire, avvicinare, svelare oppure nascondere, velare, allontanare i mondi.\u201d<\/em><br \/>\nAndrea, Corso presso l\u2019Associazione Asinitas Onlus, Roma 11-12 aprile 2015<\/p>\n<p><em>\u201cGrande validit\u00e0 di questo metodo sillabico in termini di efficacia.\u201d<\/em><br \/>\nMarco, Corso presso il CPIA \u201cmaestro Manzi\u201d, Casale Monferrato 22-23 settembre 2016<\/p>\n<p><em>\u201cMi ha affascinato il concetto di liberazione come \u201cessere di pi\u00f9\u201d. In questi giorni anche io mi sono liberata un po\u2019. Gli errori che abbiamo visto oggi ci hanno insegnato molto di pi\u00f9 e molto pi\u00f9 in fretta di quanto avevamo capito ieri.\u201d <\/em><br \/>\nAndrea, Corso presso l\u2019Associazione Asinitas Onlus, Roma 11-12 aprile 2015<\/p>\n<p><em>\u201cIl fatto che un percorso altamente filosofico si possa tradurre in un metodo molto concreto e viceversa che la proposta di un metodo molto concreto rimandi ad un percorso filosofico tanto alto. Questo mi d\u00e0 speranza.\u201d<\/em><br \/>\nLuciana,\u00a0Corso presso il CPIA \u201cmaestro Manzi\u201d, Casale Monferrato 22-23 settembre 2016<\/p>\n<p><em>\u201cLa cosa pi\u00f9 interessante \u00e8 l\u2019interazione tra allievi e docenti e tra docente e gruppo classe. L\u2019apprendimento \u00e8 qualcosa che avviene in un gruppo e che non riguarda il rapporto singolo-insegnante. Ho capito che la relazione con gli studenti adulti deve essere improntata a non frenare la personalit\u00e0 dei discenti.\u00a0<\/em><em>E\u2019 indispensabile la sospensione del giudizio per permettere agli studenti di esprimere la propria lettura del mondo e metterla a confronto con quella altrui.\u201c<\/em><br \/>\nAntonio, Corso presso il CPIA \u201cmaestro Manzi\u201d, Casale Monferrato 22-23 settembre 2016<\/p>\n<p><em>\u201cMi ha colpito la focalizzazione del lavoro di progettazione a partire dal vissuto dei corsisti per arrivare a mettere a fuoco le oppressioni da superare. Come lo abbiamo sperimentato noi, \u00e8 un metodo valido anche con i migranti, nelle classi, un modo per riuscire ad agganciarli e creare in loro motivazione ad apprendere. Molto interessante l\u2019utilizzo del linguaggio figurativo e simbolico, per appropriarsi della scrittura.\u201d<\/em><br \/>\nJilbert, presso il CPIA \u201cmaestro Manzi\u201d, Casale Monferrato 22-23 settembre 2016<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 80%;\"><strong>Nota<\/strong>: le frasi riportate tra virgolette sono state realmente pronunciate dai partecipanti ai corsi indicati e riportate nei relativi report. Per rispetto e riservatezza rispetto chi le ha pronunciate, i nomi utilizzati sono, invece, nomi di fantasia.<\/span><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><br \/>\nArticolo a cura di<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=5555\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-134\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"Anna Zumbo\" src=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Anna_Zumbosmall.jpg\" alt=\"Anna Zumbo\" width=\"54\" height=\"64\" \/><\/a><a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Anna Zumbo\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=5555\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Anna Zumbo<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Anna Zumbo\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=5555\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Rafforzamento delle Organizzazioni e Sviluppo di Comunit\u00e0<\/em><\/a><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola Percorso di formazione e sperimentazione base del metodo di coscientizzazione di Paulo Freire nei processi di accoglienza e alfabetizzazione dei migranti Non solo insegnare a leggere e scrivere. 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