{"id":20087,"date":"2023-09-18T07:44:45","date_gmt":"2023-09-18T07:44:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=20087"},"modified":"2025-02-23T10:53:14","modified_gmt":"2025-02-23T10:53:14","slug":"settimana-nazionale-del-freire-la-storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=20087","title":{"rendered":"Settimana Nazionale del Freire &#8211; La storia"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: #6600ff; font-size: medium;\">La storia della Settimana Nazionale del Freire<br \/>\n<\/span><\/strong><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><br \/>\nAll\u2019inizio degli anni \u201970 Paulo Freire scrive \u201cPedagogia degli Oppressi\u201d e \u201cL\u2019educazione come pratica della libert\u00e0\u201d. Inizia a praticare il metodo di coscientizzazione e alfabetizzazione in Brasile, nelle campagne, tra la gente.<\/p>\n<p>Si struttura e si sperimenta in diverse regioni del mondo il <strong>metodo dialogico-problematizzante<\/strong>, che sovverte l\u2019<strong>approccio depositario<\/strong> del sistema educativo tradizionale, basato sulla riproduzione acritica della cultura che si limita al trasferimento delle conoscenze da chi sa a chi non sa, con quest\u2019ultimo completamente passivo, alienato e determinato dalle condizioni apparentemente immutabili che vive. Il suo metodo <strong>educativo-liberante<\/strong> scardina le condizioni di oppressione ed esclusione sociale e guida l\u2019uomo attraverso un cammino che lo rende libero di emanciparsi dalle proprie condizioni storiche e sociali.<\/p>\n<p>Paulo Freire costruisce rapporti di amicizia e affinit\u00e0 di vedute con <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina della Fondazione di Danilo Dolci\" href=\"https:\/\/danilodolci.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Danilo Dolci<\/strong><\/a>, <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina della Fondazione di Don Lorenzo Milani\" href=\"https:\/\/www.donlorenzomilani.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Lorenzo Milani<\/strong><\/a> e <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Ivan Illich su Wikipedia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ivan_Illich\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Ivan Illich<\/strong><\/a>, con i quali si confronta regolarmente fino a strutturare un profondo rapporto di amicizia e stima.<\/p>\n<p>In Italia, un prete operaio monferrino, <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Gino Piccio su Wikipedia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gino_Piccio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Gino Piccio<\/strong><\/a>, si imbatte in \u201cPedagogia degli oppressi\u201d e con un gruppo di amici inizia uno studio profondo del testo. Si decide di sperimentare con la gente il <strong>metodo di coscientizzazione<\/strong> descritto nel libro, per <strong>liberarsi insieme dalle oppressioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Il gruppo organizza alcuni tentativi in Piemonte e nei successivi 3 anni lavora in Irpinia, nel dopo terremoto. L\u00ec applica il metodo del Freire con le persone che hanno perso tutto a causa dell\u2019evento sismico. Collaborano al lavoro di coscientizzazione anche alcuni giovani della <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina della Caritas di Bolzano\" href=\"https:\/\/caritas.bz.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Caritas di Bolzano<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Si tratta della prima sperimentazione in Italia di un intervento educativo e sociale simile a quello sperimentato contemporaneamente nei diversi continenti ancora ad opera dello stesso Freire.<\/p>\n<p>Regolarmente, nel corso dei 3 anni, il gruppo rientra a Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, ove approfondisce la formazione con il metodo per poter applicare il metodo in Meridione.<\/p>\n<p>Sta nascendo la Settimana del Freire.<\/p>\n<p>Siamo all\u2019inizio degli anni \u201980. Da allora, tutte le estati, alla <strong>Cascina G<\/strong> di Ottiglio nell\u2019alessandrino, ove risiede <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Gino Piccio su Wikipedia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gino_Piccio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Gino Piccio<\/strong><\/a>, viene realizzata una settimana di sperimentazione del metodo di coscientizzazione di Paulo Freire.<\/p>\n<p>Passano dalla <strong>Cascina G<\/strong> molti giovani da tutta Italia e <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Gino Piccio su Wikipedia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gino_Piccio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Gino Piccio<\/strong><\/a> viene invitato in molte universit\u00e0 a raccontare le sperimentazioni che sta seguendo.<br \/>\nQuando Paulo Freire \u00e8 a Ginevra (Svizzera), <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Gino Piccio su Wikipedia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gino_Piccio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Gino Piccio<\/strong><\/a> ed alcuni giovani lo incontrarno per confrontare con lui le applicazioni del suo metodo e averne un parere.<\/p>\n<p>Verso la fine degli anni \u201990, <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Simone Deflorian\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=108\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Simone Deflorian<\/strong><\/a> incontra <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Gino Piccio su Wikipedia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gino_Piccio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Gino Piccio<\/strong><\/a> e partecipa ad una delle Settimane del Freire che si tengono alla <strong>Cascina G<\/strong>. Resta folgorato dalla <strong>coerenza<\/strong> tra <strong>valori<\/strong>, <strong>visione<\/strong> e <strong>metodologia<\/strong> e ritrova sistematizzato nel metodo del brasiliano tutto quanto lui aveva in maniera confusa e disorganizzata nella testa. Per diversi anni aiuter\u00e0 <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Gino Piccio su Wikipedia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gino_Piccio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Gino Piccio<\/strong><\/a> per la realizzazione delle Settimane del Freire presso la Cascina G.<\/p>\n<p>Nel frattempo, <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Simone Deflorian\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=108\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Simone Deflorian<\/strong><\/a> sperimenta il metodo di coscientizzazione (e liberazione) di Paulo Freire in alcune zone del Cuneese e dell\u2019Astigiano, attraverso diversi interventi con <strong>educatori di strada<\/strong>.<\/p>\n<p>Inizia anche a sperimentare il metodo all\u2019interno dei contesti organizzativi in Svizzera e nella <strong>mobilitazione della partecipazione dei cittadini alla costruzione delle politiche pubbliche<\/strong>, nei Paesi Baltici, oltre che nella formazione in diverse universit\u00e0.<\/p>\n<p>Verso la fine della prima decade del nuovo millennio, <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Simone Deflorian\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=108\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Simone Deflorian<\/strong><\/a>, d\u2019accordo con <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Gino Piccio su Wikipedia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gino_Piccio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Gino Piccio<\/strong><\/a>, inizia a realizzare altre Settimane del Freire in autonomia e in localit\u00e0 diverse da Ottiglio (AL).<br \/>\nIn quel periodo vengono quindi organizzate 2 Settimane del Freire d\u2019estate: una ad Ottiglio (AL) e una seconda in altre zone d\u2019Italia dove il formatore porta da solo questa occasione di sperimentazione e formazione.<\/p>\n<p>Nel 2014 <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Gino Piccio su Wikipedia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gino_Piccio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Gino Piccio<\/strong><\/a>, quasi 94enne, inizia la sua vita ultraterrena e l\u2019esperienza della Settimana del Freire presso la <strong>Cascina G<\/strong> termina.<\/p>\n<p><a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Simone Deflorian\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=108\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Simone Deflorian<\/strong><\/a> continua a portare la Settimana del Freire in giro per l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Arrivano partecipanti anche da Repubblica Ceca, Francia, Spagna, Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti.<\/p>\n<p>L\u2019evento si trasforma nella <strong>Settimana Nazionale del Freire<\/strong>.<\/p>\n<p>Nuovi collaboratori si affiancano:<br \/>\n<strong>Rocco Paolo Padovano<\/strong>, funzionario del Comune di Collegno, esperto di beni comuni, bilancio partecipato, amministrazione condivisa, processi partecipativi: tra tante formazioni inutili a cui era stato inviato aveva ritrovato un legame di valori e di senso con la Settimana del Freire;<br \/>\n<a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Anna Zumbo\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=4555\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Anna Zumbo<\/strong><\/a> con alle spalle una consolidata formazione sul metodo direttamente in America Latina ed una lunga pratica di sperimentazione del metodo di coscientizzazione del Freire in diversi Stati africani e nel Caraibi. <a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Vai alla pagina di Anna Zumbo\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=4555\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Anna Zumbo<\/strong><\/a> promuove la riscoperta e la pratica dell\u2019approccio antropologico e filosofico di Paulo Freire, portandolo nei processi di accoglienza, alfabetizzazione ed integrazione dei migranti e applicando l\u2019educazione popolare coniugata con i processi formativi e di consulenza di organizzazioni e comunit\u00e0 a supporto della trasformazione culturale e sociale.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 recentemente, collaborano all\u2019organizzazione e realizzazione della Settimana Nazionale del Freire anche Barbara Venturello, Arianna Salemi e <strong>Irene Romeo<\/strong>.<br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>Una lunga storia, per quale presente e per quale futuro?<\/strong><\/p>\n<p>Il metodo di coscientizzazione di Paulo Freire \u00e8 un approccio educativo orientato a generare <strong>cambiamento non adattivo<\/strong> nei contesti e nelle situazioni problematiche e oppressive della storia che si vive, un metodo per <strong>attivare e sostenere la trasformazione della realt\u00e0<\/strong> a partire dalla lettura dei bisogni, delle oppressioni e dei gioghi che le persone esperiscono nella propria esistenza: si impara a riconoscerli, nominarli, condividerli e trasformarli da protagonisti.<br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>Perch\u00e9 ancora oggi il Metodo di Coscientizzazione \u00e8 ancora centrale per la trasformazione del mondo?<\/strong><\/p>\n<p>Le oppressioni che si vivono in occidente sono pi\u00f9 difficilmente rintracciabili, perch\u00e9 sono subdole, nascoste, mistificate.<\/p>\n<p>Le <strong>situazioni limite<\/strong> che ci opprimono hanno i contorni sfumati e sembrano essere immutabili, naturali, strutturali davanti a noi, spinti a sentirci impotenti, minuscoli, incapaci.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 piuttosto complicato poterle riconoscere e attivare un <strong>processo di superamento che porta alla liberazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Il metodo di coscientizzazione di Paulo Freire \u00e8 invece potente, d\u00e0 fiducia, costruisce un senso di comunione solidale che d\u00e0 forza e che realmente trasforma e <strong>attiva processi liberanti<\/strong> gi\u00e0 nello svolgersi del lavoro.<\/p>\n<p>Per questo le persone partecipano alla Settimana Nazionale del Freire:<\/p>\n<p>a. sperimentano un <strong>metodo potente<\/strong> e <strong>imparano facendo<\/strong>, non perch\u00e9 qualcuno insegna, ma perch\u00e9 si applica insieme il metodo;<\/p>\n<p>b. scoprono con gli altri i propri <strong>miti<\/strong>, <strong>pregiudizi<\/strong> e <strong>contraddizioni<\/strong> delle oppressioni che vivono e, insieme, la via per potersi liberare;<\/p>\n<p>c. scoprono questo approccio di intervento educativo e sociale che apre un grande potenziale di cambiamento in molti scenari sociali caratterizzati da sfide storiche quali l\u2019accoglienza e l\u2019integrazione dei migranti nei territori, la nuova sostenibilit\u00e0 del welfare, la crisi del senso di comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, la Settimana Nazionale del Freire costituisce un momento di <strong>formazione metodologica<\/strong> e contemporaneamente un momento di <strong>formazione umana<\/strong> della propria <strong>coscienza critica<\/strong> e della capacit\u00e0 di <strong>liberazione collettiva<\/strong>.<br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>Ma cosa \u00e8, cosa si fa nel corso della Settimana del Freire? Come \u00e8 strutturata?<\/strong><\/p>\n<p>La Settimana Nazionale del Freire \u00e8 un tempo di vita residenziale della durata di 6-7 giorni, che si svolge annualmente (prevalentemente d\u2019estate) in una diversa localit\u00e0 del territorio nazionale.<\/p>\n<p>\u00c8 un\u2019esperienza di <strong>autogestione<\/strong>, in cui i partecipanti (fino a 30 tra donne e uomini) si fanno carico dell\u2019organizzazione e della conduzione delle parti della vita comune, cos\u00ec che il gruppo faccia esperienza del processo di auto-organizzazione, che \u00e8 parte del processo di liberazione.<\/p>\n<p>Le giornate sono scandite tra la gestione dei servizi comuni, lavori manuali, <strong>pratica del metodo<\/strong> del Freire ed esercizi per la cura e il rafforzamento di s\u00e9, delle dinamiche relazionali e di gruppo.<\/p>\n<p>Al mattino sono previsti lavori manuali.<\/p>\n<p>I partecipanti fanno esperienza di lavoro insieme e nel corso di questo lavoro intraprendono la ricerca dei temi generatori.<\/p>\n<p>Si tratta di lavori manuali reali. Negli anni sono stati ripuliti boschi, imbiancati muri della casa ospitante, curati giardini, ripristinati muretti in pietra, cucinato marmellate, confezionato coperte ai ferri o all\u2019uncinetto, tagliato legna, a vantaggio della struttura ospitante.<\/p>\n<p>Al pomeriggio si lavora sul metodo di coscientizzazione di Paulo Freire.<\/p>\n<p>Passo dopo passo vengono brevemente presentati alcuni aspetti del metodo, cos\u00ec che il gruppo possa applicarli e procedere giorno dopo giorno con la ricerca, la codificazione, la decodificazione e la restituzione.<\/p>\n<p>Le serate sono parte del momento formativo e le persone partecipano ad alcuni esercizi per misurarsi sulle dinamiche di gruppo, sulla capacit\u00e0 di comunicare, sulla propria affettivit\u00e0 e la propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima giornata della Settimana Nazionale del Freire sono previste le conclusioni dei lavori a cui tutti i partecipanti portano un proprio personale e originale contributo.<br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>Le tappe delle Settimane del Freire<\/strong><\/p>\n<p>2025 &#8211; Trappeto (PA), 25-30 Agosto<\/p>\n<p>2024 &#8211; Val di Susa (TO), 26-31 Agosto<\/p>\n<p>2023 &#8211; Genova, 21-26 Agosto<\/p>\n<p>2022 &#8211; Tropea (VV), 04-09 Luglio<\/p>\n<p>2021 &#8211; Modica (RA), 05-10 Luglio<\/p>\n<p>2020 &#8211; Asti, 24-29 Agosto<\/p>\n<p>2019 &#8211; Asti, 26-31 Agosto<\/p>\n<p>2018 &#8211; Asti, 25-30 Giugno<\/p>\n<p>2017 &#8211; Collegno (TO), 21-26 Agosto<\/p>\n<p>2016 &#8211; Asti, 22-27 Giugno<\/p>\n<p>2015 &#8211; Asti, 22-27 Giugno<\/p>\n<p>2014 &#8211; Ror\u00e0 (TO), 23-28 Giugno<\/p>\n<p>2013 &#8211; Ottiglio (AL), 15-19 Luglio&nbsp;&nbsp;&nbsp; e &nbsp;&nbsp;&nbsp;Ror\u00e0 (TO), 24-28 Giugno<\/p>\n<p>2012 &#8211; Ottiglio (AL), 16-20 Luglio&nbsp;&nbsp;&nbsp; e &nbsp;&nbsp;&nbsp;Ror\u00e0 (TO), 25-29 Giugno<\/p>\n<p>2011 &#8211; Ottiglio (AL), 18-22 Luglio&nbsp;&nbsp;&nbsp; e &nbsp;&nbsp;&nbsp;Ror\u00e0 (TO), 27 Giugno &#8211; 1 Luglio<\/p>\n<p>2010 &#8211; Ottiglio (AL), 23-27 Agosto<\/p>\n<p>2009 &#8211; Ottiglio (AL), 13-17 Luglio<\/p>\n<p>2008 &#8211; Ottiglio (AL), 25-29 Agosto<\/p>\n<p>2007 &#8211; Ottiglio (AL), 16-20 Luglio<\/p>\n<p>2006 &#8211; Ottiglio (AL), 10-16 Luglio<\/p>\n<p>2005 &#8211; Ottiglio (AL), 18-22 Luglio<\/p>\n<p>2004 &#8211; Ottiglio (AL), 19-23 Luglio<\/p>\n<p>2003 &#8211; Ottiglio (AL), 14-18 Luglio<\/p>\n<p>2002 &#8211; Ottiglio (AL), 15-19 Luglio<\/p>\n<p>2001 &#8211; Ottiglio (AL), 16-20 Luglio<\/p>\n<p>2000 &#8211; Ottiglio (AL), 17-21 Luglio<\/p>\n<p>1999 &#8211; Ottiglio (AL), 19-23 Luglio<\/p>\n<p>1998 &#8211; Ottiglio (AL), 20-24 Luglio<\/p>\n<p>1997 &#8211; Ottiglio (AL), 21-25 Luglio<\/p>\n<p>1996 &#8211; Ottiglio (AL), 15-19 Luglio<\/p>\n<p>1995 &#8211; Ottiglio (AL), 17-21 Luglio<\/p>\n<p>1994 &#8211; Ottiglio (AL), 18-22 Luglio<\/p>\n<p>1993 &#8211; Ottiglio (AL), 19-23 Luglio<\/p>\n<p>1992 &#8211; Ottiglio (AL), 20-24 Luglio<\/p>\n<p>1991 &#8211; Ottiglio (AL), 15-19 Luglio<\/p>\n<p>1990 &#8211; Ottiglio (AL), 16-20 Luglio<\/p>\n<p>1989 &#8211; Ottiglio (AL), 17-21 Luglio<\/p>\n<p>1988 &#8211; Ottiglio (AL), 18-22 Luglio<\/p>\n<p>1987 &#8211; Ottiglio (AL), 20-24 Luglio<\/p>\n<p>1986 &#8211; Ottiglio (AL), 21-25 Luglio<\/p>\n<p>1985 &#8211; Ottiglio (AL), 15-19 Luglio<\/p>\n<p>1984 &#8211; Ottiglio (AL), 16-20 Luglio<\/p>\n<p>1983 &#8211; Ottiglio (AL), 18-22 Luglio<\/p>\n<p>1982 &#8211; Ottiglio (AL), 19-23 Luglio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia della Settimana Nazionale del Freire All\u2019inizio degli anni \u201970 Paulo Freire scrive \u201cPedagogia degli Oppressi\u201d e \u201cL\u2019educazione come pratica della libert\u00e0\u201d. 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