{"id":17737,"date":"2022-09-30T18:54:16","date_gmt":"2022-09-30T18:54:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=17737"},"modified":"2022-11-01T15:03:13","modified_gmt":"2022-11-01T15:03:13","slug":"milena-bellonotto-biografia-01","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=17737","title":{"rendered":"Milena Bellonotto &#8211; Biografia 01"},"content":{"rendered":"<table width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" border=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width:75%\" valign=\"top\"><strong><span style=\"color: #6600ff; font-size: medium;\">Milena Bellonotto<\/span><br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #6600ff;\">Processi Trasformativi e Storytelling<\/span><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>Biografia<\/strong><\/p>\n<p>Milena Bellonotto nasce da genitori piemontesi in Liguria, dove trascorre i suoi primi anni di vita pur in un continuo andirivieni dal Piemonte: in entrambi i contesti vive comunque in piccoli borghi di straordinaria bellezza architettonica e paesaggistica che influenzano il suo sguardo e la <strong>sua visione del mondo<\/strong>, <strong>improntata alla ricerca della bellezza<\/strong> (in senso etico ed estetico), <strong>della contiguit\u00e0 tra vita lavorativa e famigliare, della sostenibilit\u00e0 nei modi e nei luoghi dell\u2019abitare<\/strong>.<\/p>\n<div>\n<p>Le vicissitudini lavorative della famiglia d\u2019origine la portano tuttavia a conseguenti e plurimi distacchi famigliari in et\u00e0 precoce, obbligandola ad adattarsi a cambi repentini di abitazione e al definitivo trasloco in Piemonte all\u2019et\u00e0 di 8 anni, che sposta lo sguardo da un paesaggio tipicamente marittimo a quello altrettanto suggestivo (ma fisicamente delimitato) della campagna cuneese a ridosso delle Langhe.<\/p>\n<p>Fa seguito un lutto importante in et\u00e0 infantile, che favorisce la nascita e la solidificazione di un nucleo di sofferenza, la quale trova sfogo, fin da subito, in una inesauribile passione per la scrittura come mezzo catartico e al tempo stesso di riappropriazione del s\u00e9 frantumato.<\/p>\n<p>Gli anni successivi dell\u2019adolescenza sono segnati da forti momenti critici che trovano un loro corrispettivo nel processo di identificazione con lo spleen dei movimenti letterari di fine Ottocento e inizio Novecento e la spingono ad una curiosit\u00e0 e interessi onnivori per l\u2019arte, la fotografia, la musica (medievale e del circuito indipendente) e la multimedialit\u00e0, portandola a <strong>sperimentare numerosi ambiti artistici<\/strong> in risposta all\u2019inquietudine interiore.<\/p>\n<p>Inizia in questo periodo ad interrogarsi in prima persona sull\u2019<strong>importanza del potenziale creativo nella crescita di un individuo<\/strong> e, in particolare, sulle <strong>multi-potenzialit\u00e0<\/strong> e sulle conseguenti difficolt\u00e0 a discernere \u2013 quando si \u00e8 bambini ed adolescenti soprattutto &#8211; tra passione, talento, proiezioni degli altri su di s\u00e9 e il proprio desiderio\/necessit\u00e0 di realizzazione personale.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 nel trovare risposte adeguate e la passione per la ricerca si scontrano tuttavia con la crescente necessit\u00e0 di trovare lavoro, portandola ad un percorso a slalom tra molteplici discipline e ambiti molto diversi tra loro.<\/p>\n<p>Dopo una specializzazione in semiotica generativa applicata alla promozione culturale del territorio e alcuni lavori saltuari, parte per la Gran Bretagna, per imparare la lingua, dove frequenta un college per stranieri e lavora contemporaneamente come addetta pulizie in un hotel.<\/p>\n<p>Al termine di questo periodo rientra in Italia e lavora per 4 anni stabilmente nel mondo delle Risorse Umane, sviluppando un interesse crescente per gli <strong>aspetti e i risvolti sociali che il tema del Lavoro comporta<\/strong> in quanto forma di riscatto e riconoscibilit\u00e0 all\u2019interno di una Comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Sviluppa, inoltre, una <strong>mentalit\u00e0 organizzativa<\/strong> e <strong>orientata al problem solving<\/strong> pur continuando per passione ad occuparsi di comunicazione culturale e di uffici stampa al fianco di artisti, fumettisti illustratori, musicisti, fotografi, autori e registi, nella profonda convinzione che l\u2019<strong>Arte sia fondamentale per la crescita e lo sviluppo del potenziale nell\u2019essere umano<\/strong>.<\/p>\n<p>La dicotomia tra due mondi spesso in contrasto tra loro (quello puramente aziendale, logico e razionale e quello creativo, intuitivo ed emotivo) la induce ad abbandonare le Risorse Umane ed a investire nuovamente nella propria formazione.<\/p>\n<p>Nel 2005 frequenta il Corso di Cittadella della Letteratura, patrocinato dal MIUR, all\u2019interno del Progetto Alcotra &#8211; programma di cooperazione transfrontaliera europea franco-italiano &#8211; dove si forma direttamente con nomi illustri della letteratura per ragazzi quali Rita Valentino Merletti, ricercatrice e co-ideatrice del Progetto Nati per Leggere, Roberto Denti, Walter Fochesato, Anna Parola, Alberto Arato, Gianfranco Goria.<\/p>\n<p>Il corso le consente di acquisire le competenze necessarie a promuovere la lettura e la letteratura per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza.<\/p>\n<p>Studia e sperimenta teatralizzazione e lettura animata, dizione, psicologia dei gruppi, progettazione, organizzazione e comunicazione di eventi culturali. Ha inoltre l\u2019opportunit\u00e0 di frequentare da vicino Parchi Tematici come il Futuroscope di Poitier e di seguire stages presso Biblioteche parigine specializzate in letteratura per l\u2019infanzia, la Biblioth\u00e8que de Juan Les Pins e la Libreria dei Ragazzi di Torino.<\/p>\n<p>Svolge successivamente professioni pi\u00f9 vicine al mondo della creativit\u00e0, sempre perfezionando la formazione in comunicazione e occupandosi di social media, marketing e uffici stampa, relazioni esterne, direzione creativa e photoediting in ambito editoriale, artistico e didattico.<\/p>\n<p>La sensazione tuttavia di sentirsi sempre depotenziata in qualunque contesto lavorativo, la spinge a continuare la propria ricerca personale attraverso la psicologia e le filosofie orientali come il Buddismo, permettendole di intuire che <strong>l\u2019amore per la Natura<\/strong> &#8211; <strong>da sempre presente nella sua vita<\/strong> &#8211; <strong>possa essere la chiave di svolta per unire passione e competenze<\/strong>.<\/p>\n<p>Inizia pertanto una fase da autodidatta (che perdura da circa 20 anni) di sperimentazione in tecniche di giardinaggio, che fin da subito le trasmettono un profondo senso di pace.<\/p>\n<p>Si rende conto, inoltre, dell\u2019importanza che il contatto con la Natura ha rivestito nella sua infanzia e nel 2009 inizia a scrivere progetti di giardinaggio per bambini, senza tuttavia dare un vero compimento a quello che sembra essere una chimera.<\/p>\n<p>Continua tuttavia a coltivare l\u2019amore per il giardinaggio e la botanica, che porta con s\u00e9 anche quando si trasferisce a Milano per 5 anni, dove acquisisce un bagaglio di competenze ed un\u2019esperienza umana tali da delineare in maniera sempre pi\u00f9 definita il suo ambito di interesse.<\/p>\n<p>Nel 2014 diventa mamma, lascia la citt\u00e0 e sperimenta l\u2019outdoor education, iniziando ad entrare in contatto con la parte pi\u00f9 vera di se stessa e, finalmente, a dare voce alle sue idee e alla propria creativit\u00e0.<\/p>\n<p>Seguono anni di ulteriore sperimentazione, studio e lavoro con bambini e ragazzi che la portano a seguire corsi su DSA e BSE, formazioni sulla pedagogia degli asili nel bosco e seminari sull\u2019educazione libertaria di origine anglosassone. Si convince che non esistano soluzioni univoche, che non si possano adottare facili etichette e che l\u2019atteggiamento socratico del \u201cso di non sapere\u201d sia sempre un buon punto di partenza per imparare ad osservare ed imparare ad imparare, dal contesto, dai grandi e dai piccini.<\/p>\n<p>Nel 2021 il desiderio di dare una maggiore solidit\u00e0 a pratiche fino ad allora sperimentate ma non ancora inserite in un quadro normativo preciso, frequenta il corso Ortoterapia presso Fondazione Villa Ghigi di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Psicologiche della Regione Emilia Romagna (Sezione di San Lazzaro) e finalmente, inizia a trovare il senso del proprio percorso, all\u2019interno del quale le conoscenze e le esperienze multidisciplinari acquisite trovano un fondamento, poich\u00e9 le consentono di creare facilmente interconnessioni <strong>tra persone, realt\u00e0 informali e istituzionali, enti, aziende e discipline diverse tra loro<\/strong>.<\/p>\n<p>Appassionata collezionista e lettrice di albi illustrati e volumi di saggistica sui temi dell\u2019ecologia letteraria, collabora occasionalmente con realt\u00e0 locali in qualit\u00e0 di copy e parallelamente insegna letteratura per ragazzi e orticoltura applicata in una scuola parentale per la fascia 4 &#8211; 13 anni.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td style=\"width: 20%\" valign=\"top\"><a style=\"text-decoration: none\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=17708\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-113\" style=\"margin-left: 10px\" title=\"Milena Bellonotto - Processi Trasformativi e Storytelling\" src=\"https:\/\/www.studiokappa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MilenaBellonotto.jpg\" alt=\"Milena Bellonotto\" width=\"186\" height=\"222\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>&nbsp;&nbsp;<a style=\"text-decoration: none\" title=\"Vai alle pubblicazioni di Milena Bellonotto\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=17758\">Pubblicazioni<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>&nbsp;&nbsp;<a style=\"text-decoration: none\" title=\"Vai agli articoli di Milena Bellonotto\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=17764\">Articoli<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>&nbsp;&nbsp;<a style=\"text-decoration: none\" title=\"Vai ai convegni di Milena Bellonotto\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=17768\">Convegni<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>&nbsp;&nbsp;<a style=\"text-decoration: none\" title=\"Vai agli interventi di Milena Bellonotto\" href=\"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=18077\">Interventi<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>&nbsp;&nbsp;<a style=\"text-decoration: none\" title=\"Vai all'area dell'intervento Milena Bellonotto\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=17786\">Area di intervento<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>&nbsp;&nbsp;<a style=\"text-decoration: none\" title=\"Vai ai testi di riferimento di Milena Bellonotto\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=17731\">Riferimenti<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>&nbsp;&nbsp;<a style=\"text-decoration: none\" title=\"Vai alla biografia di Milena Bellonotto\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=17737\">Biografia<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milena Bellonotto Processi Trasformativi e Storytelling Biografia Milena Bellonotto nasce da genitori piemontesi in Liguria, dove trascorre i suoi primi anni di vita pur in un continuo andirivieni dal Piemonte: in entrambi i contesti vive comunque in piccoli borghi di straordinaria bellezza architettonica e paesaggistica che influenzano il suo sguardo e la sua visione del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-17737","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/17737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/17737\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}