{"id":11013,"date":"2018-10-08T10:45:13","date_gmt":"2018-10-08T10:45:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=11013"},"modified":"2025-12-05T12:26:48","modified_gmt":"2025-12-05T12:26:48","slug":"freire-migranti-corsi-1-e-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=11013","title":{"rendered":"Programma &#8220;Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, &#8230;&#8221; &#8211; presentazione"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: #6600ff; font-size: medium;\">Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #6600ff; font-size: medium;\">ma a dire la propria parola<\/span><\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #6600ff; font-size: medium;\">Promozione e sperimentazione della pedagogia critica-dialogica-problematizzante e del metodo di coscientizzazione di Paulo Freire nei processi di accoglienza e alfabetizzazione dei migranti e di ridefinizione dei modelli di inclusione e welfare nei territori<br \/>\n<\/span><\/em><br \/>\nIl lavoro di ricerca-formazione nasce nel 2015 dall&#8217;incontro tra il vissuto di insoddisfazione ed inadeguatezza portato da molti operatori sociali impegnati nei centri d\u2019accoglienza dedicati a richiedenti asilo e rifugiati attivati dalle Prefetture (CAS, CARA, CDA, HOTSPOT, ecc.) e dai Comuni (S.P.R.A.R. e SAI), oltre che nei progetti per il sostegno e l\u2019inclusione dei migranti sul territorio gestiti dal privato sociale e dalle Istituzioni e sopratutto di molti insegnanti di L2 che spesso si riconoscono incapaci di una didattica efficace per l\u2019insegnamento della scrittura dell&#8217;italiano L2 a semi- o an- alfabeti.<br \/>\nQuesto generico sentimento di insoddisfazione, di impotenza e di frustrazione spesso si trasforma nella ricerca di un approccio pi\u00f9 efficace non solo rispetto all&#8217;obiettivo pragmatico di un consono adattamento dell&#8217;ospite e dello studente al nuovo contesto di vita, ma anche rispetto a domande pi\u00f9 profonde <strong>sul senso stesso dell\u2019accoglienza e dell\u2019integrazione e sulle potenzialit\u00e0 del periodo di accoglienza forzata nelle strutture quali trampolino di inedite opportunit\u00e0 di educazione alla cittadinanza<\/strong> (intesa come esercizio del proprio potere di incidere nella realt\u00e0) <strong>plurale<\/strong>.<\/p>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<p>La sperimentazione che qui si presenta coniuga la proposta di un approccio critico-dialogico-problematizzante per la didattica e la formazione degli adulti con una riflessione sulla <strong>relazione<\/strong> insegnante\/operatore e studente\/ospite migrante.<br \/>\nIl quadro teorico di riferimento \u00e8 l\u2019approccio antropologico, filosofico e metodologico del pedagogista brasiliano <strong>Paulo Freire<\/strong> (1921-1997) integrato con la riscoperta del pedagogista italiano suo contemporaneo italiano Danilo Dolci (1924-1997) che offrono ai partecipanti categorie nuove per rileggere la propria esperienza di insegnanti ed operatori e offrono lenti nuove per identificare inedite opportunit\u00e0 di <strong>empowerment<\/strong> per s\u00e9 stessi, le rispettive organizzazioni cui fanno riferimento, i migranti con cui lavorano e le comunit\u00e0 locali su cui incide il proprio lavoro a favore dell&#8217;auto-riconoscimento, dell&#8217;esercizio della responsabilit\u00e0 e dell&#8217;incrementata consapevolezza e potere di incidere nella realt\u00e0.<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><\/div>\n<p>Il <strong>Programma &#8220;Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola&#8221;<\/strong> si struttura in diversi percorsi di formazione e\/o consulenza, costruiti a misura dei contesti e dei committenti interessati. I percorsi sono rivolti ad insegnanti ed alfabetizzatori, ai diversi professionisti impegnati nelle \u00e9quipe multidisciplinari dell&#8217;accoglienza e a tutti gli attori coinvolti sui territori nella gestione dei processi di inclusione.<\/p>\n<p>Percorsi:<\/p>\n<p>&#8211; <a style=\"text-decoration: none;\" href=\"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=11405\"><strong>\u201cLa testa pensa dove stanno i piedi\u201d<\/strong><\/a> &#8211; il contributo della pedagogica dialogica-critica di Paulo Freire per qualificare la relazione con il migrante nel processo di accoglienza e integrazione<\/p>\n<p>-c href=&#8221;https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=7902&#8243;&gt;\u201cAlfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola\u201d- \u00a0il\u00a0metodo di coscientizzazione di Paulo Freire nei processi di accoglienza e di insegnamento dell\u2019Italiano ai migranti<\/p>\n<p>&#8211; <strong>\u201cPronunciare la propria parola autentica significa cambiare il mondo\u201d<\/strong> &#8211; percorsi di progettazione, supervisione e formazione in situazione con singole organizzazioni.<\/p>\n<p>&#8211; <a style=\"text-decoration: none;\"><strong>\u201cLa parola fa eguali\u201d\u00a0<\/strong>\u2013 percorsi di formazione sull\u2019approccio critico-dialogico all\u2019insegnamento come pratica di cittadinanza<\/a><\/p>\n<p>&#8211; <strong>\u201c<\/strong><strong>Read the Word and Read the World\u201d\u00a0 <\/strong>&#8211; Laboratorio di ricerca-formazione con studenti migranti ed operatori italiani con il metodo di P. Freire<\/p>\n<p>&#8211;<strong><a style=\"text-decoration: none;\" href=\"https:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=11943\"> <strong>&#8220;Coesione, innovazione e societ\u00e0 plurali&#8221;<\/strong><\/a> &#8211; Scuola di formazione integrata con le migrazioni con policy makers, dirigenti e operatori impegnati nei processi di accoglienza e integrazione dei migranti<\/strong><\/p>\n<p><strong> L\u2019offerta formativa, nella sua interezza<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; presenta l\u2019approccio freireano, propone una riflessione sulla relazione tra adulti e degli adulti come occasione privilegiata per innescare processi di coscientizzazione, sostanzia il valore del dialogo;<\/p>\n<p>-interroga sulla relazione docente-studente ed operatore-ospite nel setting come prototipo della relazione tra migrante e contesto di accoglienza e esplora il valore della do-discenza come disponibilit\u00e0 ad insegnare legata alla massima disponibilit\u00e0 ad imparare;<\/p>\n<p>&#8211; struttura la capacit\u00e0 di costruire contesti facilitanti i processi di inclusione, di progettare l&#8217;accoglienza come spazio per sperimentare autonomia e responsabilit\u00e0, di strutturare unit\u00e0 didattiche per la scuola di italiano e condurre momenti di insegnamento o supporto all\u2019apprendimento dell\u2019italiano in maniera da attivare negli studenti la capacit\u00e0 di analisi critica della realt\u00e0 insieme alla propensione alla responsabilit\u00e0 ed all\u2019autonomia.<\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><strong>Per gli insegnanti di L2<\/strong><\/p>\n<p>Il percorso propone l\u2019utilizzo di un approccio sillabico all\u2019alfabetizzazione, fondato su una batteria di parole generatrici selezionate dall\u2019universo lessicale degli studenti e quindi dense di significati e vissuti (che trascendono la mera gestione dell\u2019ordinario e il soddisfazione del bisogno immediato) insieme ad una predisposizione alla do-discenza (disponibilit\u00e0 ad insegnare legata alla massima disponibilit\u00e0 ad imparare) da parte degli insegnanti, esplorando come i due aspetti coniugati insieme attivano la motivazione ad apprendere, accelerano il processo di apprendimento della lingua italiana e promuovono una migliore propensione alla responsabilit\u00e0 ed all\u2019autonomia degli studenti.<br \/>\nLa proposta metodologica per l\u2019insegnamento della letto-scrittura a studenti semi \u2013 o an- alfabeti pur all\u2019interno di un quadro ben pi\u00f9 ampio, si focalizza su tre attenzioni specifiche:<\/p>\n<p>1. Il contenuto dell\u2019insegnamento, non definito da una logica up-down, ma fatto emergere dall\u2019universo lessicale degli studenti e dal loro universo semantico con un lavoro propedeutico di ricerca su cui poi l\u2019insegnante stesso fonder\u00e0 la costruzione dei materiali didattici. Le parole ed i temi generatori scelte secondo determinati criteri, vengono infatti legate alle rappresentazioni di fatti concreti che emergono dal vissuto degli studenti e diventano un codice oggetto da decodificare con il gruppo in classe.<\/p>\n<p>2. Il metodo di alfabetizzazione sillabico che permette, grazie alla costruzione per ogni parola generatrice, di carte tessera con le sillabe e le rispettive famiglie fonetiche, di impostare la didattica sulla costruzione\/decostruzione delle parole generatrici pre-selezionate e del loro suono.<\/p>\n<p>3. L\u2019utilizzo per l\u2019avvio alla scrittura di letterine prestampate come strumento per l\u2019esercizio degli studenti e l\u2019abilitazione immediata degli stessi alla possibilit\u00e0 di produrre-creare parole concentrandosi sulla composizione scritta dei suoni, con un approccio ludico-cooperativo, liberi dalle difficolt\u00e0 di utilizzare la penna e dall\u2019imbarazzo dell\u2019errore e del disordine dei supporti cartacei (quaderni).<\/p>\n<p>Vedi presentazione e report del percorso di formazione con il <a style=\"text-decoration: none;\" href=\"https:\/\/www.studiokappa.it\/test\/?page_id=8180\">CPIA Maestro Manzi di Casale Monferrato (AL)<\/a><\/p>\n<p><strong>Approfondimenti<\/strong><\/p>\n<p>Zumbo A., <a style=\"text-decoration: none;\" href=\"http:\/\/www.meltingpot.org\/Alfabetizzare-non-e-insegnare-a-ripetere-parole-ma-a-dire.html#.WK8ol_nhDIX\">Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola<\/a>, Meltingpot, novembre 2016<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Zumbo A., Dallavalle C., <b><\/b><\/span><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><a style=\"text-decoration: none;\" href=\"http:\/\/www.istitutoeuroarabo.it\/DM\/la-lingua-italiana-lultima-frontiera-per-la-cittadinanza-dei-migranti-la-lezione-di-paulo-freire\/\">La lingua italiana, l\u2019ultima frontiera per la cittadinanza dei migranti: la lezione di Paulo Freire<\/a>,\u00a0<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dialoghi mediterranei, marzo 2017<\/span><\/span><u><\/u><\/p>\n<p>Zumbo A.,\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.lafeltrinelli.it\/educazione-aperta-rivista-di-pedagogia-libro-vari\/e\/9788835379447\">Critical education as a tool for local community changing: from Paulo Freire to the community generative welfare system,\u00a0<\/a><\/em>in Educazione aperta. Rivista di pedagogia critica, Vol. 6, ed. Fasidiluna, Altamura (BA), 2019<\/p>\n<p>Zumbo A.,\u00a0<em><a title=\"Vai al libro\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=13775\">L\u2019educazione critica dialogica problematizzante: una leva per il cambiamento delle comunit\u00e0 locali<\/a>,\u00a0<\/em>in Ciampolini T., Comunit\u00e0 che innovano. Prospettive ed esperienze per territori inclusivi, FrancoAngeli, Torino 2019<\/p>\n<p><em>Leso C., Zumbo A.,\u00a0\u00a0Organizzazioni e territori in cambiamento: check-list per una progettazione sociale innovativa, Raccolti, Studio Kappa, Ottobre 2017<\/em><\/p>\n<p>Zumbo A., <a style=\"text-decoration: none;\" href=\"http:\/\/www.unipa.it\/strutture\/scuolaitalianastranieri\/.content\/documenti\/Zumbo.pdf\">Percorsi di formazione e sperimentazione sul metodo di coscientizzazione di Paulo Freire per insegnanti e volontari impegnati nel supporto linguistico e nell&#8217;alfabetizzazione di migranti adulti<\/a>, Universit\u00e0 di Palermo, Convegno pre-LESSLA, Palermo, 3 ottobre 2018.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Deflorian S., Le applicazioni in Italia del metodo Paulo Freire. Intervento al Convegno presso Istituto italiano Paulo Freire, Studio Kappa, Asti, 2014<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Freire P., L\u2019educazione come pratica della libert\u00e0. I fondamenti sperimentali della \u201cpedagogia degli oppressi\u201d, Milano, Arnoldo Mondadori, 1974<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Freire P., La pedagogia degli oppressi, Torino, EGA, 2002<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Freire P., Pedagogia dell\u2019autonomia. Saperi necessari per la pratica educativa, Torino, EGA, 2004<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"fr-FR\">Rottino M., Zumbo A., <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"fr-FR\"><i>Nous sommes l\u2019histoire : exp\u00e9rience d\u2019\u00e9ducation populaire en Ha\u00efti<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"fr-FR\">, Associazione Popoli in Arte, Sanremo, 2014<\/span><\/span><\/span><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><br \/>\n<b><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=5555\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-134\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"Anna Zumbo\" src=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Anna_Zumbosmall.jpg\" alt=\"Anna Zumbo\" width=\"54\" height=\"64\" \/><\/a><a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Anna Zumbo\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=5555\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Anna Zumbo<\/strong><\/a><\/b><\/p>\n<p><b><a style=\"text-decoration: none;\" title=\"Anna Zumbo\" href=\"http:\/\/www.studiokappa.it\/?page_id=5555\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Rafforzamento delle Organizzazioni e Sviluppo di Comunit\u00e0<\/em><\/a><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alfabetizzare non \u00e8 insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola Promozione e sperimentazione della pedagogia critica-dialogica-problematizzante e del metodo di coscientizzazione di Paulo Freire nei processi di accoglienza e alfabetizzazione dei migranti e di ridefinizione dei modelli di inclusione e welfare nei territori Il lavoro di ricerca-formazione nasce nel 2015 dall&#8217;incontro tra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-11013","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/11013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/11013\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiokappa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}