Luisa Mello Grosso
Welfare culturale individuale e di comunità



Libera professionista, si occupa di orientare e supportare le persone e i gruppi di lavoro verso la capacità di prendere decisioni (decision making) e lo sviluppo delle life skills.

I suoi interventi mirano a generare una presa di coscienza delle proprie capacità e a porre attenzione agli aspetti che:
 trasformano le potenzialità del gruppo in cui si vive o con cui si lavora
 ottimizzano le performance e la qualità del lavoro reso
 migliorano l’efficacia delle proprie azioni
 perfezionano l’efficienza del proprio ruolo
 aiutano le comunità a raccogliere e preservare le memorie dei luoghi.

Svolge attività nell’ambito della consapevolezza del proprio percorso di vita personale, sociale e lavorativo, accompagnando le persone e i gruppi sociali organizzati verso una consapevolezza maggiore delle proprie potenzialità.

Conduce gruppi di Narrazione Autobiografica per adulti e per persone con decadimento cognitivo. Organizza spazi di mnemoteca per la conservazione delle memorie dei luoghi e delle comunità, creando posti dove il benessere è generato dalla cultura che lo abita e diventa un’azione circolare, usufruibile da tutti.

Stimola la ricerca delle storie del proprio albero genealogico, al fine di scoprire le motivazioni delle scelte fatte e decidere quale cambiamento porre in essere.

Promuove la consapevolezza nella conoscenza e prevenzione della sindrome del Burn out, non solo in ambiti lavorativi sanitari, ma anche per i caregiver non professionali.

Fornisce alle persone momenti e spazi di rielaborazione condivisi, soprattutto quando si avverte il disagio legato alla sindrome da Burn Out, valorizzando così il capitale umano delle aziende.

Lavora per agenzie di formazione al lavoro, associazioni di volontariato e culturali, aziende del privato sociale ed enti locali.

Collabora con le organizzazioni per la creazione di eventi culturali legati allo spazio di mnemoteca, stimola, raccoglie e condivide le storie ascoltate, digitalizzandole per gli archivi mnemonici.

Lo strumento principe dei suoi interventi è la Narrazione Autobiografica, pratica che si lascia declinare in varie forme sulla base delle esigenze specifiche:
 per il potenziamento e l’accompagnamento alla scelta individuale e di gruppo si avvale della metodologia creata dal sociologo francese Henri Desroche “Autobiografia ragionata” ed utilizza la pratica della Narrazione Autobiografica.
 per le supervisioni lavorative su base narrativa adotta la scrittura riflessiva.
 per le attività specifiche di conoscenza e prevenzione del Burn out, ha ideato un percorso di applicazione della Narrazione Autobiografica al test di autodiagnosi Maslach.

Negli spazi di mnemoteca la presenza di uno “sportello narrativo” aiuta a stimolare la raccolta delle storie. Il servizio è dedicato a chiunque abbia il piacere di “raccontarsi”. In questo ambito usa la combinazione tra la narrazione autobiografia e l’albero genealogico, e l’intervista autobiografica.

Attraverso la tecnica del focus group, gestisce le proprie attività principalmente in gruppo perché è certa che la condivisone aiuti ed agevoli l’emersione della consapevolezza.

Svolge anche accompagnamenti individuali volti alla stimolazione della narrazione del sé per la raccolta della personale autobiografia.

Luisa Mello Grosso

 

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